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TELA O CARTA SU COSA DIPINGERE - © Ilaria RuggeriHai voglia di sporcarti le mani, di tirare finalmente fuori dal cassetto quel set di colori acrilici che hai comprato mesi fa in super sconto. Ma lo slancio di passione per il dipingere si blocca subito davanti al dubbio su quale supporto usare: carta o tela?

Il dubbio viene spesso anche a me prima di iniziare un nuovo progetto personale, un’illustrazione su commissione o un ritratto d’anima. La pratica artistica ti mette sempre davanti a molte scelte, che sembrano poca cosa ma che sono la palestra dove allenare la tua libertà creativa.
La scelta è solo tua, ma qui voglio darti qualche spunto di riflessione e condividere la mia esperienza personale su questo annoso quesito.

Pro e contro della tela per dipingere

Se pensi allo stereotipo dell’artista, non puoi che vederlo a fianco di una bella tela. Forse perché gli artisti che studiamo nei libri di storia dell’arte hanno prodotto tele per secoli e secoli. E molte di queste opere su tela sono tra i capolavori dell’arte mondiale che ammiriamo tutti.
La tela ha di sicuro diversi pregi ma anche alcuni difetti, soprattutto se l’arte non è la tua professione.

  • Una tela fa subito artista
    basta averne una davanti per dare valore e serietà a quello che si sta facendo, e per essere guardati con occhio più attenti dagli altri
  • La tela è già pronta da appendere
    basta un chiodo e farà la sua sporca figura sulla parete (in questo caso, ti consiglio di dipingere anche lo spessore della cornice)
  • Di tela non ce n’è una sola
    Se opti per la tela, dovrai poi scegliere tra mille diverse dimensioni, spessori e qualità del materiale. Occhio che oltre alla grandezza, cambia anche la ruvidezza della tela stessa. Una grana grossa darà un effetto più poroso e texturizzato al colore che metterai sopra, mentre su una tela fine il colore scivolerà liscio
  • E io pago (la tela): il prezzo di una tela cambia ovviamente a seconda della grandezza e della qualità, ma in generale richiederai un investimento iniziale da fare ancor prima di aver preso in mano colori e pennello
  • Blocco creativo davanti alla tela: proprio perché la tela è più costosa e autorevole, trovarcisi davanti può mettere soggezione e suscitare vera e propria ansia da prestazione, creando un effetto assolutamente negativo per il flusso creativo

Scegliere di dipingere su carta

La carta ha una varietà ancora maggiore di opzioni tra dimensioni, ruvidezza, spessore, colore, qualità del materiale. Di sicuro però abbiamo tutti più confidenza con questo supporto non fosse altro per il nostro passato scolastico.

  • La carta come scelta migliore
    Alcuni strumenti, come gli acquarelli, danno il meglio di sé con la carta e la scelta quindi sembra quasi scontata e naturale. Mi raccomando però a scegliere la carta giusta per il materiale che si usa! Nel caso di colori ad acquarello non farti fregare da carte economiche, ma prendi quelle che contengono alte percentuali di cotone
  • Praticità della carta uber alles
    Un dipinto su carta è leggero e maneggevole, occupa poco spazio, si trasporta facilmente
  • Costa poco, che ce vo’
    La carta non è molto costosa (certo, dipende dalla qualità che si sceglie) e si trova facilmente in negozi di vario tipo. Se opti per la carta, non avrai più scuse per rimandare ancora l’inizio della tua creazione
  • Incorniciare la carta
    Se usi la carta e vuoi appendere la tua opera, dovrai investire in una cornice e, per far risaltare il tuo dipinto, probabilmente anche in un passepartout. In commercio ne trovi di già fatte, ma solo di alcune misure standard! Altrimenti bisognerà farla fare su misura
  • Carta zero ansia
    Visto la praticità ed economicità della carta, l’ansia da prestazione artistica di abbassa. Anche se hai paura di fare un obbrobrio, puoi sempre appallottolare tutto e ricominciare con nonchalance

Quale supporto preferisco per dipingere

Nella mia pratica artistica alterno carta e tela. A volte scelto io, a secondo del progetto artistico che voglio realizzare. Altre volte, come nel ritratto d’anima, lascio scegliere al committente il supporto su cui preferisce vedere realizzato il suo ritratto (o il ritratto della persona a cui vuole regalarlo).

La carta resta il mio primo amore: è sulla carta che è nato il mio primo quadro, frutto di un impeto creativo del momento. Amo dipingere su carta perché è davvero pratica e comoda quando devo spedire un’opera. Mi dà la possibilità di unire la grafica e stampare qualcosa prima di dipingere. Adoro poi come assorbe i colori acquosi, lasciando il tipico segno della macchia di colore asciutta.

Della tela adoro la superficie: con i polpastrelli tocco la tela sia prima, sia durante e dopo averla dipinta. La tela mi fa sentire più autorevole e professionale, e amo la semplicità di poter appendere un quadro semplice così com’è. Ma quando devo fare una spedizione, la tela mi fa impazzire nella realizzazione del packaging giusto per proteggerla.