Una serie di sfortunati eventi © Ilaria Ruggeri
Sfatiamo subito il mito: trovare da subito la propria strada nella vita e procedere dritti in quella direzione è molto lontano dalla realtà per la maggior parte delle persone.

Forse anche tu, guardando a storie di successo, tendi a pensare che i risultati ottenuti siano la giusta e logica conseguenza di focus, duro lavoro e un pizzico di fortuna. Difficile credere che dietro a tantissime storie ci siano numerosi fallimenti, strade iniziate che son diventate vicoli cieli, tanti dubbi e tentativi che non hanno a niente.

Eppure ognuno di noi ha grande esperienza di tutte queste cose. Pensa alla tua esperienza ad esempio: la tua vita è esattamente come te la immaginavi 10 anni fa? Io non credo. La mia è molto diversa non solo dai miei programmi, ma anche dalle mie fantasie: alcune cose non si sono realizzate affatto, altre sono cambiate e altre ancora si sono manifestate in modo davvero inaspettato.
Il brivido dell’imprevedibilità della vita è ben raccontato nel capitolo “La selva subterranea: iniziazione nel bosco sotterraneo” del libro Donne che corrono coi lupi: la protagonista attraversa un susseguirsi incredibile di avventure, prove ed colpi di scena che ogni volta mettono tutto di nuovo in gioco. Quando pensi “ah ecco, è così che finisce” succedere qualcosa che riapre la storia.

L’Universo di solito ha piani più complessi e imprevedibili dei tuoi e ti porta su strade che non avresti immaginato.

Il problema è che, quando sei dentro a una situazione, è difficile avere una visione d’insieme e riuscire a dare un senso a ciò che stai vivendo. Sembra solo un percorso confuso e casuale, ma io penso che un filo rosso si possa sempre ritrovare (e te ne parlo in questo video).

Il trucco sta nel provare a guardare le cose in prospettiva. Con un po’ di distacco si possono unire i pezzi e trovare un significato. Magari non subito, ma col tempo le cose si fanno più chiare e la storia si compone. Noi essere umani infatti, come spiega lo psicologo Jerome Bruner, abbiamo una naturale propensione a creare storie per narrare noi stessi e il mondo.