LA PAROLA DELL'ANNO GIUSTA PER TE - © Ilaria Ruggeri

La parola magica è quella che ti svolta tutto l’anno.
Lo fa ispirandoti e aiutandoti a tenere la direzione. Trovarla è un esercizio portafortuna per i mesi a venire. È come il desiderio che esprimi prima di spegnere le candeline sulla tua torta di compleanno: focalizzi l’intenzione e ti affidi con un bel sospiro.

La prima volta ho fatto questo esercizio spontaneamente, senza sapere bene come e perché. Era il 2012. Si sapeva che sarebbe stato un anno importante, di passaggi e allineamenti (mai visto X-Files?). Io ero elettrizzata e assolutamente ignara di quello che mi avrebbero riservato gli anni in arrivo. Così ho strafatto e invece di trovare una parola che mi guidasse magicamente ne ho trovate 12! Mi hanno aiutata a tenere il polso della situazione, ma forse erano veramente troppe.
Ho iniziato poi a fare degli esercizi specifici per trovare la parola dell’anno. Nel 2013 la mia (unica) parola è stata EMPOWERMENT. Pensavo mi sarebbe servita per lanciare la mia attività e mettermi in proprio, invece mi ha sostenuta soprattutto durante la fine del mio matrimonio.
Nel 2014 invece ho scelto PIACERE: dopo tanto dolore, volevo solo nutrirmi di cose belle e stare bene.
Il 2015 è stato l’anno del FIORIRE. Senza nemmeno farlo apposta, ho passato il capodanno proprio in un locale che si chiamava così (Bloom). E in effetti in questi mesi sono nate e cresciute molte cose, sia lavorative che sentimentali.

Come funziona la parola magica?

Come da definizione, funziona in modo magico e un po’ misterioso. Basta iniziare con lo scriverla e tenerla in mente. Durante l’anno finirai anche per dimenticartene e passare giornate senza mai pensarci. Ma non ti preoccupare. Quando infatti ritornerai a fare il punto della situazione, ti sorprenderai a scoprire come si sia manifestata sotto i tuoi occhi senza che nemmeno ti sforzassi consapevolmente: magia!

Come trovarla?

Trovare la parola giusta è un po’ come innamorarsi: prima di tutto devi essere nel mood giusto. Il che significa che devi desiderare di trovarla. Io di solito chiedo aiuto al mio intuito perché me la faccia trovare, proprio quella giusta per me tra le infinite parole esistenti (come il fidanzato). Poi devi tenere le antenne pronte: potrebbe arrivare mentre leggi un libro, guardi un film, ascolti un pezzetto di conversazione sul tram. Il primo segnale è che ti rimarrà nell’orecchio, continuerai a ripeterla senza sapere bene il perché (oddio, ma non è che mi sto innamorando?). Non avere fretta: se è quella giusta, ti convincerà sempre di più e resterà con te per tutto l’anno. Il fidanzato non si sa.

Per il 2016 la mia parola magica è stata SERENITÀ. Mi ha colpita leggendo che tra i colori Pantone dell’anno ce n’è uno che si chiama proprio così: è stato il classico colpo di fulmine. Ho creato subito una cartella su Pinterest per cominciare a ispirarmi e non vedo l’ora di scoprire dove mi porterà!
Nel 2017 invece mi ha accompagnato la parola RADICI: forti, profonde, nutrienti. E il mio 2018 è all’insegna della MERAVIGLIA.